Massimo Provasi, nasce a Mirandola
il 30/12/1954, la città dei Pico. Frequenta fin da
ragazzo gli studi di artisti locali, catturato dal fascino
che da essi promana. I luoghi del suo pellegrinare iniziatici
sono i paesi di San Possidonio, Concordia e Mirandola, la
c.d. bassa Modenese. Naturalmente votato alla pratica artistica,
si impadronisce ben presto delle tecniche e del mestiere.
Le visite a mostre ed il frequente dialogo con amici critici
ed artisti, lo conducono ad una approfondita conoscenza
dell'arte del '900. Ottimista, profondo conoscitore delle
tecniche orientali di rilassamento, in particolare lo yoga,
utilissimo nel trovare concentrazione ed ispirazione, egli
si proietta volentieri in percorsi introspettivi rivolti
alla percezione spirituale. Nel 1983 si trasferisce a Carpi,
pur mantenendo salde le sue radici, in particolare il suo
dialetto, di cui vanta il colorito accento. Dopo una prima
fase figurativa, da alcuni anni le sue opere si sono caricate
di uno stilema di assoluto interesse espressivo, riconducibile
alle esperienze dell'espressionismo astratto, soprattutto
americano, con rivolgimenti e richiami legati sia al suprematismo
che al minimalismo, pur nella rilettura del tutto personale.
L'arte è per Massimo, il miglior viatico per abbracciare
il cielo, pur camminando come tutti noi su questa terra.
Oggi egli crea con stile maturo, il suo astrattismo, realizzando
immagini sorrette da una gradevole catarsi di piani geometrici,
congegnati di getto, espressi col sentimento puro della
poesia. |