Fulvio Borellini, classe 1953, nasce a Mirandola (Mo),
ove vive ed opera. Nel 1967 frequenta a Modena l’istituto
d’Arte Venturi, l’anno successivo continua
gli studi al Liceo Artistico di Bologna, dove nel 1973
conseguirà il diploma di Maturità Artistica.
In seguito trascorre un anno a Firenze, ove frequenta
un corso sul Design a Villa Tornabuoni, dell’Università
Internazionale dell’Arte (U.I.A.).
Si interessa poi di modernariato e principalmente cura
l’arredo di interni, attività che gli consente
di vivere e quindi anche di dar sfogo al suo talento pittorico,
che si esprime con l’utilizzo dei colori ad olio
prevalentemente su tela. I soggetti che l’artista
ama rappresentare sono spesso vecchie Ville, torri antiche,
ruderi abbandonati dall’incuria e riconquistati
dalla natura, Chiese abbandonate ove bene riesce a riflettere
stati d’animo del tutto personali, come personale
è la tavolozza. Nell’abbandono dei luoghi,
spesso di struggente bellezza, e nel silenzio della scena
pittorica Borellini ritrova se stesso.
Molti i riconoscimenti conseguiti in diversi concorsi
artistici anche a livello nazionale, diversi critici e
commentatori d’arte si sono interessati del suo
lavoro.
Ricercate le sue opere presso i collezionisti d’arte
più attenti.