Vittoria Arena
Nasce a Messina nel 1962, vive e lavora a Milano. Fin
dalla giovane età manifesta interesse per il disegno
e la pittura, iniziando il suo percorso artistico con
la frequenza di corsi specifici per affinare le tecniche
pittoriche. Dal 1985 partecipa in diverse manifestazioni
e concorsi in estemporanea oltre a mostre collettive e
personali. Diverse sue opere sono state premiate in alcuni
concorsi artistici nazionali. In lei l’amore per
la pittura è sempre vivo. Questo sentimento la
porta a sperimentare nuove tecniche e a creare nuove forme.
Ammirando i suoi quadri facilmente si rimane coinvolti
nel gioco di colori dove la sua anima artistica esprime
emozioni attraverso la spontaneità dell’immaginazione.
“L’ opera Tramonto mi porta all'impressionismo
di Van Gogh. Lei si esprime con uno stile personale, vuole
rappresentare le impressioni suscitate di ciò che
ha visto, esprimendo la sua emotività in merito
alla visione avvenuta. La sua pittura è caratterizzata
da pennellate visibili e vigorose usando colori puri ed
aggressivi e contrastanti. Con questi colori ha creato
una composizione dinamica piena di elementi verticali,
ricchi di energia. Le sue percezioni la portano a svuotare
il serbatoio dell'inconscio non per lasciarlo vuoto, ma,
per riempirlo di altra ninfa vitale.”
Luigi Mazzoleni critico d’arte e cinematografia
“Non può sorgere alcun dubbio sull’evidente
origine delle visioni di Vittoria Arena. La sua pittura
è di spigliata ed intensa validità cromatica,
dal timbro vibrante ed acceso. Il colore è sontuoso,
vibra di mille luci, si sfaccetta in mille dimensioni,
tutte trepide, soffuse di una luce calda. Ma, sopratutto,
la pittura di Vittoria Arena, è l'elegia del silenzio:
del silenzio che sembra filtrare tra i rami degli alberi,
sulle guglie dei suoi monti screziati di neve, sulle case
assorte aggrappate al dorso di colli verdeggianti. Si
prova un senso di pace, di malinconica tranquillità,
osservando le opere di Vittoria; è come il lontano
reperire di cose familiari e care ancora perdute nel ricordo
di un nostro passato... lontano.”
Bruno Aymone critico d’arte
“Arena Vittoria dimostra un raggiungimento
ed un approccio ormai maturo al mondo dell’arte
dando vita ad opere di orientamento impressionista dove
il colore conferisce all’opera un senso pregno e
materico e provoca suggestioni evocative ed emozionanti.”
Enrica Pasqua storico e critico d’arte